Adriano Colombo   
Recensioni e polemiche

Scritti d’occasione, che in qualche caso potrebbero ancora interessare,
forse talvolta anche divertire, suddivisi in tre sezioni:

POLEMICHE  ---  RECENSIONI ---  CATTIVE PAROLE

Sezione: RECENSIONI
Per una decina d’anni ho collaborato alla rivista bibliografica L’indice;
lascio ad altri valutare se era opportuno
che la maggior parte delle recensioni fossero stroncature.
(clicca sui titoli per leggere e scaricare il materiale)

Fugge Renzo inseguito dalla disforia (1990)
Leggere i Promessi sposi, a cura di Giovanni Manetti. In un volume collettivo i semiologi si scatenano su Manzoni.
I traguardi della valutazione (1991)
Alessandro Mattioli, Guida pratica alla valutazione. Orientamenti e strumenti per una valutazione utile. Finalmente un libro serio, utile, non accademico sulla valutazione (ma pochi se ne accorsero).
Liquidiamo don Milani! (1992)
Roberto Berardi, “Lettera a una professoressa”. Un mito degli anni Sessanta. A venticinque anni dal libretto dei ragazzi di Barbiana si scatenano rozze vendette postume.
Il preside e gli invisibili (1993)
Giovanni Pacchiano, Di scuola si muore. Un preside diventato scrittore porta il suo contributo alla letteratura del lamento scolastico.
Dedicato al ministro della scuola (1995)
Giorgio Franchi, Tiziana Segantini, La scuola che non ho. Per una politica della piena scolarità. Il sogno di avere una politica scolastica, o addirittura un governo che ha dei progetti.
Un progetto per la scuola (1995)
Tullio De Mauro, Idee per il governo. La scuola. Alfabetizzazione e lettura in Italia e nel mondo. I risultati dell’indagine internazionale IEA-SAL, a cura di Pietro Lucisano. Proposte documentate, animate da una volontà di “pensare in grande” che ormai abbiamo perduto.
Universitari disinvolti (1997)
Alberto Abruzzese, Cesare De Michelis, Ernesto Galli della Loggia, Sostiene Berlinguer. La scuola brucia, chi la salverà? i giudizi perentori quanto disinformati di autorevoli accademici.
Buone notizie, ottimi insegnanti (1998)
Buone notizie dalla scuola. Fatti e parole del movimento di autoriforma. A cura di Antonietta Lelario, Vita Cosentino, Guido Armellini. Un movimento informale animato dalla passione del conoscere e dell’insegnare. L’equivoco rifiuto delle riforme “dall’alto”.
Sì, il computer ma che triste! (2001)
Domenico Parisi, Scuol@.it. Come il computer cambierà il modo di studiare dei nostri figli. Francesco Antinucci La scuola si è rotta. Perché cambiano i modi di apprendere. Due libri propongono drasticamente il computer non nella scuola, ma al posto della scuola.