Adriano Colombo   
Lettura

Capire quel che si legge è un’operazione estremamente complicata,
che coinvolge una quantità di meccanismi cognitivi in cui entrano in gioco
da una parte le strutture del testo, dall’altra le conoscenze e le attese del lettore.
Per molti anni ho cercato di districare questa matassa,
partendo sempre da esempi reali di ciò che alcuni studenti capiscono e non capiscono.
Chi oltre all’analisi cercasse indicazioni operative dovrebbe cercare il mio volumetto
Leggere. Capire e non capire (Zanichelli 2002),
che potete leggere e scaricare il pdf cliccando qui:

(clicca sui titoli per leggere e scaricare il materiale)

Errori di comprensione in letture curricolari (1985)
Alcuni episodi di incomprensione di un manuale di storia e di esercizi di matematica; dalla loro analisi si ricavano alcune considerazioni di carattere generale.
Significato nel testo e attese del lettore (1987)
Un articolo di Repubblica e un questionario rivolto a una classe di biennio. L’analisi di alcuni fraintendimenti permette di scavare sul rapporto fra ciò che un testo dice e ciò che si trova già nella testa di un lettore: pre-giudizi, aspettative, desideri.
“Non sanno leggere” (1989)
In questo lavoro – scritto in collaborazione con due colleghe – in primo luogo sosteniamo l’importanza di un’educazione alla lettura di testi anche non letterari. Segue una discussione di alcuni studi sui processi di comprensione, accompagnata dall’analisi di esempi tratti da testi reali. Infine ci soffermiamo sugli strumenti che abbiamo usato e che si possono usare in classe per verificare la comprensione.
Controllo metacognitivo della comprensione (1993)
Ho avuto la fortuna di collaborare per alcuni anni con Lucia Lumbelli nelle sue ricerche sui processi inferenziali messi in opera dal lettore nella comprensione e incomprensione dei testi. Ho analizzato decine e decine di interviste “non direttive” fatte da colleghi con studenti di biennio in difficoltà, a partire dalla lettura di testi argomentativi. Questo è un rapporto che fa parte di un volume collettivo prodotto su queste ricerche dall’IRRSAE Emilia-Romagna
Due o tre modi di non capire. Difficoltà di comprensione di testi argomentativi (1996)
Le difficoltà di comprensione sono individuate a partire dai metodi di ricerca suggeriti da Lucia Lumbelli; sono analizzate e raggruppate per tipi sulla base di episodi reali di fraintendimento: ci sono difficoltà tipiche dei testi argomentativi e altre che si possono trovare in qualunque tipo di testo. Segue una discussione sui rapporti fra la comprensione “locale” di singoli passaggi testuali e quella globale di tutto il testo, e sull’influenza che può avere sulla comprensione la conoscenza esplicita di alcune strutture testuali.
Quando la comprensione è un problema di chi scrive (2011)
Scritto nel 2011, pubblicato un anno dopo in un volume collettivo dell'università di Trento, questo articolo prende di petto la questione: sono comprensibili i libri di testo delle elementari e medie per i loro giovani destinatari? e più in generale, hanno senso per qualunque lettore?.
Come sono scritti i manuali di storia? (2013)
Su invito di “Clio ‘92” (associazione sulla didattica della storia) ho fatto un’analisi linguistica di cinque tra i più diffusi manuali di storia per il triennio. Tra dimensioni elefantiache e stereotipi linguistici, scopro i segni di una lingua “storichese” non troppo diversa dal “burocratese”.