Adriano Colombo   
Educazione letteraria

Mi sono occupato dell’educazione letteraria fin dal 1979, con un articolo
che ebbe qualche risonanza, ma oggi interesserebbe ormai poco.
Nel 1990 ho prodotto con un gruppo dell’IRRSAE Emilia-Romagna
una proposta curricolare per il triennio che è poi diventata programma ufficiale
negli istituti tecnici commerciali (intorno al 1996).
Purtroppo per ora non posso pubblicare qui alcuni testi fondamentali di quel lavoro, ufficialmente ancora in commercio.
Ma spero che gli articoli qui riprodotti contengano già qualche spunto utile.

(clicca sul titolo per leggere e scaricare il materiale)

Il programma dell'Ispettore Castigamatti (1992)
Una critica al programma “Brocca” per i trienni che, anche se in forma mordace, pone una questione culturale di fondo per l’educazione letteraria, che purtroppo resta sempre attuale.
Musica e letteratura: due “storie” a confronto (1994)
Una rivista di educazione musicale mi chiede di confrontare la questione della storia letteraria con quella della storia della musica.
La letteratura per unità didattiche (1996)
di Adriano Colombo e Simonetta Corradini
Dall’introduzione al libro omonimo (La Nuova Italia), che presentava in modo organico una proposta di rinnovamento dell’insegnamento letterario nei trienni, la quale in alcuni tipi di istituto era già programma ufficiale.
Dai file che ho conservato purtroppo sono sparite le note.
Riparliamo di letteratura (2000)
Una rivisitazione generale del rapporto fra educazione linguistica ed educazione letteraria, oggetto troppo spesso di polemiche superficiali tra “italianisti” e ”linguisti”.
I percorsi di scrittura in relazione all’educazione letteraria (2000)
Gli intrecci tra educazione alla scrittura ed educazione letteraria: in quanti modi si potrebbe configurare lo scrivere di letteratura.
Quale futuro per la narrativa nella scuola riformata? (2001)
In una tavola rotonda (con Cesare Segre e altri personaggi importanti) commento il ruolo delle letture narrative nelle Indicazioni curricolari allora appena varate dalla Commissione De Mauro; per la scuola secondaria di secondo grado posso parlare solo delle soluzioni che proporrei.