Adriano Colombo   
Competenze, modularità

Gli scritti di questa sezione sono quasi tutti compresi in un arco di pochi anni.
Sono gli anni in cui si è potuto credere che si avviasse
un serio processo di rinnovamento della scuola,
e mi sono illuso di poter dare un qualche contributo di riflessione ed esperienza.
“Competenze” e “modularità” avrebbero potuto essere parole chiave di quel rinnovamento.

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Compiti nuovi per la didattica dell'italiano (1997)
Governo Prodi, ministro Berlinguer: per un momento pare che ci sia un progetto serio di riforma della scuola. Le ipotesi più innovative formulate in sede politica (e presto cadute) pongono una vera sfida a chi pratica la didattica della lingua e della letteratura. Possono esistere moduli orientativi di lingua e letteratura? può esistere un italiano di livello ordinario e uno di livello avanzato? Come se l’Italia stesse per diventare un paese normale...
Competenze e nuovi curricoli (1999)
Si parlava molto, in quegli anni ormai lontani, di “curricoli per competenze”. Qui c’è uno sforzo di precisare il concetto, di delimitarne l’uso in ambito scolastico, di analizzarne le implicazioni e i problemi che solleva.
Definire i curricoli per competenze: qualche proposta (2000)
In un intervento richiesto da una rivista di educazione musicale, ripropongo la definizione di “competenze” che mi pare la più adeguata e mi azzardo a esplorarne qualche conseguenza anche in campo musicale.
Attraverso i curricoli delle associazioni disciplinari (2000)
In un “Forum delle associazioni della scuola” di cui ero un promotore, si incontravano associazioni di ricerca disciplinare delle più diverse materie. Tutte, all’epoca, si erano poste il problema di come definire i traguardi formativi in un contesto di curricoli per competenze. Dopo aver esaminato diverse di quelle proposte, avanzavo alcune considerazioni di sintesi.
Moduli e modularità: mettiamo un po' d'ordine (2001)
Sono tra quelli che hanno promosso l’ipotesi di una “didattica modulare”; ma quando una formula comincia a essere troppo ripetuta, può darsi che a un certo punto sia usata in modi troppo diversi (soprattutto se si mettono in mezzo i pedagogisti...). Questo è stato un ultimo tentativo di fare chiarezza.
Competenze, nuclei fondanti, prestazioni (2001)
Un capitolo introduttivo di un libro che presentava le elaborazioni delle associazioni disciplinari in vista della redazione delle indicazioni per il curricolo a cui lavorava all’epoca la commissione nominata dal ministro De Mauro. Ancora un lavoro di chiarificazione terminologica e contettuale.
Un’opinione sulle competenze (2007)
Senza nessuna elaborazione e preparazione, il Ministero chiede improvvisamente che gli esami di terza media “certifichino le competenze”. Un tentativo di chiarimento in forma di “pronto soccorso”.